StraRipa Vacanze in Barca a Vela

Marco d'Aloisio Mayo

Marco d'Aloisio Mayo

 

StraRipa vive della vostra capacità di regalare, a lei e a voi stessi, il motivo di continuare ad esistere, guardando con emozione la scia che, ogni giorno, lasciamo dietro di noi e sorridendo alla bellezza del mare che, insieme, dobbiamo ancora solcare.”

Martedì, 02 Febbraio 2016 09:05

Corso introduttivo alla Regata su J24

Il Corso si svolgerà il sabato presso la Marina di Nettuno e nelle acque antistanti la città di Anzio e ha lo scopo di dare la possibilità a tutti di entrare nel mondo delle regate.

Lo consigliamo a tutti coloro che hanno già una conoscenza base di vela e vogliono praticare questo sport e che vogliono imparare a veleggiare senza più segreti. Imparare la vela e a regatare sui monotipi di 7 metri offre una maggiore capacità recettiva da parte degli allievi e una più rapida acquisizione della sensibilità nella conduzione e una maggiore sicurezza nelle manovre. E' necessario avere già esperienza e conoscenza di vela base.

Il corso si svolgerà in 8 lezioni il sabato, ogni 14 giorni, e sarà suddiviso in cinque step di crescita. Le lezioni si svolgeranno in aula e in barca.

Di seguito il programma e il calendario:

STEP 1: Armamento di una barca da regata, nozioni, andature, virate e strambate, conoscenza e prova di tutti i ruoli, timoniere, prodiere, scottista, drizzista, circuito spinnaker, issata e ammainata, uso del cunningam, dei barber, del trasto randa, del vang e della base.

STEP 2: Approfondimento delle andature di bolina e di poppa, concetti di buono e di scarso, manovre in boa, rotazione del vento, osservazione meteo, regolazione delle vele con il mutare del vento, abbattuta con lo spinnaker.

STEP 3: Approfondimento dell'assetto della barca, peso, uso della bussola, scelta delle vele, ammainata spi sopravvento e sottovento, arrivo in boa, precedenze, manovre di uscita dalla boa, uso del paterazzo.

STEP 4: Regolazione dell'albero e delle sartie, preparazione alla partenza, countdown e arrivo alla linea, scelta del lato dove regatare, regole di ingaggio, precedenze in boa, regole di regata, procedure di partenza, affinamento dell'equipaggio, automazione delle manovre, regolazione fine delle vele.

STEP 5: Verifica di tutto ciò che è stato insegnato, allenamento sulle boe e preparazione all'esame finale in regata.

Il costo completo per le 8 giornate del corso e' di 450 euro a persona. Non sono previste giornate di recupero. In caso di meteo che impedisca l'uscita in mare, la lezione si terrà regolarmente in aula e all'interno del porto sulla barca.

DATE CORSO:

17 settembre - 1 ottobre - 15 ottobre - 29 ottobre - 12 novembre - 26 novembre - 10 dicembre - 14 gennaio esame finale

E' necessaria la tessera FIV
La tessera FIV comprende l'assicurazione personale.

Lunedì, 01 Febbraio 2016 19:34

Capodanno alle Isole Vergini

Lunedì, 01 Febbraio 2016 19:03

Giugno in Sardegna

Lunedì, 01 Febbraio 2016 19:00

Cycladi - 1° Maggio

Lunedì, 01 Febbraio 2016 18:55

Corsica

Lunedì, 01 Febbraio 2016 18:49

Agosto in Sardegna

Lunedì, 01 Febbraio 2016 18:25

Estate 2015 - Il Diario

5 barche in flottiglia nell'Arcipelago del Dodecanneso.

Diario di un viaggio di cinque barche in flottiglia nell'arcipelago del Dodecanneso.

Skipper: Alpha (Alvido), Ammi (Marco), Chaos (Fabio), Clem (Clemente), David (David), Francio (Francesco), Manu Chao (Manuela), Nicky (Nicoletta), Papi (Alessandro), Sauvignon (Livia).

Sabato 8 agosto - Appuntamento con gli equipaggi presso il bar della Marina di Kos. Cambusa, check-in e imbarco. Cena presso la Taverna Kalimnos 2. Passeggiata di ritorno lungo la banchina della città di Kos dove il turismo estivo si mischia con i profughi siriani (da poco sbarcati dalle coste turche) che silenziosamente  campeggiano a bordo mare in attesa di proseguire il loro viaggio per una vita migliore nel nord europa. Notte in barca.

Domenica 9 agosto - Colazione presso il bar della marina e integrazione delle cambuse. Issate a riva le bandiere degli skipper si salpa da Kos alle 12.00 verso l'isola di Pserimos per il primo bagno della vacanza e pranzo in rada. Filiamo ancora a Cala Vati con pacchetto alla “spagnola“. Cena in pozzetto sotto un cielo colmo di stelle.

Lunedì 10 agosto - Sin dalle prime ore del mattino la prima brezza diffonde l'aroma del caffè spedito dall'Italia e, poco a poco, gli equipaggi riempiono i pozzetti per la prima colazione a bordo. Dopo un tuffo nelle cristalline acque greche si salpa per raggiungere la baia di Nikolau, nell'isola di Kalymnos, per un pranzo nell’unica taverna della baia che ci prepara involtini di riso ricoperto con una foglia di vite ed un polpo morbidissimo. Nel pomeriggio la flottiglia si divide per un problema tecnico alla barca di Alpha/Manu Chao. Le barche di Nicky/Papi, David/Ammi e Clem/Francio salpano verso il nord dell'isola di Kalymnos. Una fresca brezza ci regala una bellissima veleggiata di bolina fino al golfo di Palyonysos. Entriamo nella baia di Kalidonis dove il vento accelera per l’effetto Venturi. Togliamo vele e filiamo ancora in fondo al lungo fiordo. Cena a bordo.
Nel frattempo, le barche di Alpha/Manu Chao e Sauvignon/Chaos navigano verso il porto di Kalymnos per risolvere un problema al ripartitore di corrente ormeggiando in banchina davanti i tanti ristorantini che affollano la banchina. Cena a bordo e notte in porto.

Martedì 11 agosto - Dopo un lungo bagno nella magnifica baia le tre barche salpano per raggiungere Leros per l’ora di pranzo. Si fila ancora nella baia di Xirokampos. La seconda flottiglia, risolto il problema elettrico, salpa per riunificarsi al resto del gruppo. Le miglia di distanza suggeriscono una sosta per il pranzo nel golfo di Palyonysos, di fronte la spiaggia soprannominata da Chaos “Cala Bossolo”.

Si riparte tutti dopo pranzo e ci si riunisce, finalmente, a Cala Plakouti, nel nord dell’isola di Leros, dove si trascorre la notte a pacchetto.

Mercoledì 12 agosto - Attratti dalla promessa del Navionics di abbondanti polpi tra gli scogli la flottiglia salpa per la vicina Cala Nisos Arkhangelos. Fabio, il pescatore nella barca di Nicky/Papi, torna, finalmente vincitore con quattro polpi nella ghirba risolvendo il pranzo in questa magnifica rada. Gli equipaggi di Sauvignon/Chaos e Alpha/Manu Chao preferiscono acquistarlo da un pescatore locale e cucinarlo a bordo delle due barche a pacchetto per condirci la pasta Garofalo (opportunamente spedita dall’italia per tutta la flottiglia). La barca ammiraglia, comandata da Capitan David, salpa dalla rada, dove avevano tutti trascorso la notte, navigando per Lipsi e filando ancora per il pranzo a Ormos Kouloura. In serata le barche navigano a vela verso Patmos unendosi quasi all’imbocco del bellissimo fiordo che nasconde il porto. Tutta la flottiglia in banchina e docce a terra prima di distribuirsi tra i vari locali della città di Patmos e la Chora (il paesino in cima alla rocca). 

Giovedì 13 agosto - Al mattino, mentre gli skipper riforniscono le barche di acqua e attendono il meccanico per sistemare di nuovo il problema al ripartitore nella barca di Alpha/Manu Chao e per la sostituzione della ventola allo scambiatore di calore della barca di Nicky/Papi, gli equipaggi raggiungono di nuovo la Chora per visitare il Monastero di San Giovanni. In tarda mattinata la flottiglia salpa alla volta di Arki dove da fondo nella rada di Tinele per il pranzo a bordo ed un piacevole bagno nelle acque turchesi di questo incredibile arcipelago di isolotti. Prima del tramonto ci si sposta nel fondo del golfo nella baia di Tiganakia, ormeggiandosi a pacchetto con ancora e cime a terra per trascorrere la notte. Dopo la cena in pozzetto le prue delle cinque barche vengono armate con le amache portate dagli skipper diventando il luogo ideale per ammirare un cielo nero, intenso, illuminato dalla via Lattea e dalle stelle cadenti, sempre abbondanti in queste serate senza luna.

Venerdì 14 agosto - Al mattino si salpa presto per ritornare verso Kos. La barca di David/Ammi è la prima ad uscire dall’ormeggio per raggiungere il porto di Leipsoi dove lascia Patrizia che deve rientrare prima a Roma. Le Barche Sauvignon/Chaos e Nicky/Papi salpano a poca distanza di tempo per dirigersi verso l’isola di Leros per una sosta alla fonda dove pranzare e tuffarsi. Alpha/Manu Chao e Clem/Francio rimangono ad Arki più degli altri per navigare poi, direttamente, in direzione Pserimos, dove l’intera flottiglia si ritrova ormeggiandosi a pacchetto nel centro della rada del primo giorno. Cena a bordo, musica e bagno notturno sotto le stelle che illuminano il plancton per l’ultima notte della prima settimana in rada. 

Sabato 15 agosto - Sveglia all’alba per rientrare in tempo a Kos Marina per il cambio equipaggi. Mentre si salpa un gommone colmo di profughi siriani, provenienti dalla Turchia, sfila vicino alle nostre barche per raggiungere la spiaggia deserta di Vathi, probabilmente per evitare le navi militari greche che in quei giorni stanno pattugliando il canale tra Kos e Bodrum. Dopo aver rifornito le barche di carburante si rientra in banchina. Gli equipaggi si organizzano per raggiungere le spiagge vicine o visitare la città di Kos mentre gli skipper, insieme ai tecnici delle società di charter, verificano i problemi alle barche. In particolare viene sostituita la randa alla barca di Clem/Francio strappata a causa del cedimento del grillo del castello del trasto randa. In serata la vela è già riparata e rimontata. Pulizia delle barche e pranzo skipper per pianificare la seconda settimana. Dopo i saluti agli amici che lasciano la flottiglia al termine della prima settimana, si organizza l’imbarco dei nuovi partecipanti che sono appena giunti dall’Italia per trascorrere la seconda settimana con StraRipa. Cena di saluti di nuovo alla Taverna Kalimnos 2 sul mare. 

Domenica 16 agosto - Dopo la colazione al Bar della Marina di Kos si salpa in direzione dell’isola di Nisyros veleggiando al lasco sotto la brezza di un leggero meltemi che ci regala il piacere di una navigazione perfetta. Ci fermiamo per il pranzo ed un lungo bagno nella rada a sud dell’isolotto di Gyali davanti una cava di pietra pomice che conferisce al mare un colore particolarmente turchese. Durante l’ancoraggio i frenelli della barca Sauvignon/Chaos cedono e costringono Capitan Chaos a manovrare con il timone a barra. A metà pomeriggio si salpa di nuovo verso la vicina Nisyros accostando le barche alla banchina del piccolo porticciolo di Mandraki. Durante la fase di ormeggio il Posillipo (detto il Barone, al secolo l'imperatore) decide di aiutare nella manovra Capitan Chaos scendendo sul tender ed effettuando evoluzioni intorno alla barca fino a trovarsi senza benzina. Mestamente, costretto a chiedere aiuto ad una barca di pescatori che assisteva alla scena, viene riportato in banchina.

Lunedì 17 agosto - Colazione nei tipici baretti dell’isola ed escursione organizzata con un pullman al vulcano, ancora attivo, ed al caratteristico paesino in cima alla montagna. Pranzo a base di polpo, tzatziki e insalata greca prima di partire per l’isola di Tilos. Veleggiata di lasco e traverso di 13 miglia per raggiungere l’ampia rada esposta a sud-est dove ci accoglie il piccolo porticciolo di Livadia dove ci ormeggiamo con ancora e cime a terra. Cena a bordo ed escursione notturna con pulmino alla città fantasma, abbandonata nel 1945 dopo la liberazione, per un suggestivo cocktail davanti ad un panorama di vecchie case illuminate all’interno ed un tetto fitto di stelle. 

Martedì 18 agosto - Dopo una ricca colazione si salpa per la vicina rada di Ormos Lethra dove ci tuffiamo per il primo bagno della giornata. La barca Ammiraglia rimane in banchina in attesa di Capitan Papi che si è incamminato lungo l’isola alla ricerca di una valvola di rispetto per la bombola del gas, senza trovarla. Finalmente anche Capitan David salpa con Capitan Papi, ospite a bordo, per raggiungere il resto della flotta a Ormos Lethra per il pranzo in rada. Dopo un buon caffè uscito dalle Moka portate da casa, si salpa verso sud per raggiungere un piccolo arcipelago di isole vicino Rodi. Ormeggio con cime a terra a pacchetto nella bellissima baia di Alimia dove gli equipaggi si rilassano con un lungo bagno di fine giornata. Cena in pozzetto e notte sotto le stelle. 

Mercoledì 19 agosto - Al risveglio ci aspettano alcuni sciami di api che provano a far colazione con la nostra cambusa. Come sale il sole le api lasciano il posto a dei fantastici bagni nella piscina creata tra le poppe delle nostre barche e la costa composta da roccia e pini. La barca di Nicky/Papi preferisce anticipare lo spostamento verso la meta successiva e muove prima di pranzo verso Chaki. Il resto della flotta organizza un pranzo a gruppi di equipaggi nei vari pozzetti. Prima del tramonto si salpa per raggiungere la quinta barca a Chaki che, nel frattempo, ha organizzato una cena nella terrazza sul mare di una tipica taverna greca. Dopo cena i gestori della taverna si lanciano in un improbabile sirtaki che a breve coinvolge tutti trasformando la taverna in una balera greca. si balla anche in acqua mentre un gruppo si dirige di nascosto alle barche per mischiare le le bandiere dei comandanti, tranne due. L’errore fa scoprire subito gli artefici. La serata prosegue in un bar del paesino di Chaki per una bevuta di fine serata. 

Giovedì 20 agosto - La distanza per tornare verso nord non è poca e gli skipper decidono di svegliarsi alle prime luci dell’alba. Dopo un caffè in barca di Sauvignon/Chaos si salpa verso la famosa isola di Symi. Veleggiata tranquilla con brezza leggera che ci permette di raggiungere in poche ore Cala Nanu ridossata dai venti da nord est. Il lungo fiordo ha fondali molto profondi e l’ancora si riesce a filare molto vicino alla bella spiaggia che chiude la baia. Troppo vicini a terra per un ristoratore che ci fa mandare via dalla guardia costiera greca. Ci si muove per la rada successiva, Cala Pedi, risalendo verso nord, subito alle spalle del paese di Symi. Pranzo in rada e bagni fino alle 16 quando si decide di salpare per assicurarsi dei posti in uno dei porti più suggestivi del mediterraneo. Entra per prima la barca di Sauvignon/Chaos che trova ormeggio sulla banchina di sinistra e, una volta terminata la manovra, aiuta la ricerca degli altri posti (Nei porti greci non è possibile prenotare) per il resto della flottiglia StraRipa. A seguire ormeggiano anche David/Ammi, Clem/Francio, Nicky/Papi e Alpha/Manu Chao. La Barca di Chaos organizza in pozzetto un ape “svuota cambusa” in vista del termine della vacanza. Alcuni equipaggi scendono poi a terra per cenare in una tipica taverna greca (una delle migliori di tutta la vacanza). Passeggiata tra i vicoli di Symi con shopping tra i tanti negozi lungo la banchina e poi notte a bordo.

Venerdì 21 agosto - Si salpa alle 7:30 per fare carburante fuori del porto di Symi prima dell’ultima veleggiata verso Kos. Scapolata la punta dell’isola di Nymos la rotta verso ovest che costeggia la penisola della Datca impone una prua contro vento con randa e motore. Avvicinandoci alla punta estrema ovest della Datca gli skipper issano a riva la bandiera di cortesia turca per filare ancora nella rada Buyuk. Capitan Alpha chiama al vhf Capitan Clem per chiedere un ormeggio a murata. Cristina, l’“Anchor Girl” di bordo, riferisce ai capitani che l’ancora è sparita. Il mistero rimarrà irrisolto fino ai giorni nostri. La barca di Nicky/Papi raggiunge per ultima la rada con parecchia acqua salata in sentina. Dopo un rapido check a bordo (da parte di Ammi) e della chiglia (da parte di Capitan Chaos) non si rileva  alcuna anomalia evidente. Verificato il funzionamento delle pompe di sentina si decide di proseguire la navigazione fino a Kos. Dopo pranzo si salpa per l’ultimo tratto di mare della vacanza. Scapolata la punta della penisola Datca, il meltemi (il vento termico estivo assente con la sua forza per tutta la vacanza) si risveglia soffiando fino a 32 nodi e costringendo gli skipper a ridurre le vele. Il mare rapidamente monta fino a forza sei ma i comandanti conducono le cinque imbarcazioni e gli equipaggi fino al ridosso di Kos in assoluta sicurezza. Raggiunta la Marina di Kos le barche ritrovano le loro banchine di partenza e gli equipaggi si rilassando sotto una piacevole e abbondante doccia nei bagni del Marina per ritrovarsi presso la, oramai tradizionale, Taverna Kalimnos 2 per la cena di fine vacanzaGrazie all’avanzo della fornitura di vino greco, selezionato e organizzato grazie all’amico Costas, si decide di portarlo al ristorante che accetta di buon grado la sostituzione a quello della casa. Ultima notte a bordo.

Sabato 22 agosto - Già dalle prime luci dell’alba ci si incontra per i primi saluti con coloro che hanno i primi voli. Colazione al Bar della Marina e abbracci finali per rivederci a Roma e alla prossima vacanza StraRipa.

Lunedì, 01 Febbraio 2016 08:21

Corso avanzato alla Regata su J24

Il Corso si svolgerà la domenica presso la Marina di Nettuno e nelle acque antistanti la città di Anzio e ha lo scopo di affinare le proprie conoscenze di vela e la tecnica in regata.

Lo consigliamo a tutti coloro che hanno già una esperienza di regata e vogliono praticarla con maggiore efficienza e competitiva. Regatare sui monotipi di 7 metri offre una maggiore capacità recettiva da parte degli allievi e una più rapida acquisizione della sensibilità nella conduzione e una maggiore sicurezza nelle manovre. E' necessario avere già esperienza e conoscenza in regata.

Il corso si svolgerà in 8 lezioni la domenica, ogni 14 giorni, e sarà suddiviso in cinque step di crescita. Le lezioni si svolgeranno in aula e in barca.

Di seguito il programma e il calendario:

STEP 1: Armamento di fino di una barca da regata, ottimizzazione delle manovre e dell'attrezzatura di coperta. Approfondimento di tutti i ruoli e ricerca di quello più consono. Approfondimento del circuito spinnaker, del cunningam, dei barber, del trasto randa, del vang e della base.

STEP 2: Approfondimento delle andature di bolina e di poppa con i vari tipi di mare e di vento, sfruttamento dei buoni e degli scarsi, ottimizzazione delle manovre in boa, rotazione del vento, osservazione meteo, regolazione delle vele con il mutare del vento, Rollare la .barca in virata e in abbattuta.

STEP 3: Approfondimento dell'assetto della barca, peso, uso della bussola in regata, cambio vele di prua di bolina, ammainata spi sopravvento e sottovento, arrivo in boa, precedenze, manovre di uscita dalla boa, uso del paterazzo.

STEP 4: Regolazione dell'albero e delle sartie, preparazione alla partenza, countdown e arrivo alla linea, scelta del lato dove regatare, regole di ingaggio, precedenze in boa, regole di regata, procedure di partenza, affinamento dell'equipaggio, automazione delle manovre, regolazione fine delle vele.

STEP 5: Meteo, corrente, raffiche, buchi di vento; regolazione dell'assetto della barca e delle vele per ottimizzare la barca in ogni situazione. Comitato di regata, Proteste, classifiche, strategia e tattica di regata.

Il costo completo per le 8 giornate del corso e' di 450 euro a persona. Non sono previste giornate di recupero. In caso di meteo che impedisca l'uscita in mare, la lezione si terrà regolarmente in aula e all'interno del porto sulla barca.

DATE CORSO

23 ottobre - 6 novembre - 20 novembre - 4 dicembre - 22 gennaio - 5 febbraio - 19 febbraio - 12 marzo.

E' necessaria la tessera FIV. 
La tessera FIV comprende l'assicurazione personale.

Lunedì, 01 Febbraio 2016 07:45

Corso di Prima Vela

Per chi inizia o vuole migliorare le proprie conoscenze veliche. 

Il Corso ha lo scopo di portare alla vostra conoscenza gli elementi essenziali per navigare a vela. Lo consigliamo a tutti coloro che, per la prima volta, si affacciano a questo straordinario sport e a tutti coloro che vogliono avere un ruolo attivo durante le navigazioni in barca a vela.

La teoria e la pratica del corso si svolgeranno durante il weekend direttamente sulle barche a vela in 4 lezioni giornaliere. La base di uscita è la Marina di Nettuno.

PROGRAMMA DEL CORSO

Le uscite saranno di sabato e/o di domenica.

Uscita n.1 - Teoria: Elementi costitutivi delle imbarcazioni a Vela. Nomenclatura. Tipologie di imbarcazioni. Le Vele. PraticaNodi principali. Manovre correnti e fisse. Issata delle vele. Messa a segno delle vele.

Uscita n.2 - Teoria: Principali manovre. Rosa dei venti. Propulsione a Vela. Le andature. PraticaConduzione dell'imbarcazione con il vento. Manovrare le vele. Manovre al timone.

Uscita n.3 - Teoria: Il Vento e il Mare. Bussola & Rotta. Cenni sull’equilibrio - Il galleggiamento. Pratica: Virate e abbattute. Variazione delle andature a Vela. Lettura degli strumenti di bordo. Ammainata delle Vele.

Uscita n.4 Teoria: Il baricentro velico e la conduzione a V Pratica: Conduzione della barca a vela in sicurezza e autonomia.

Costo: Il costo dell'intero corso è di 250 euro.

CORSO del SABATO:

24 settembre - 8 ottobre - 22 ottobre - 5 novembre

CORSO della DOMENICA:

25 settembre - 9 ottobre - 23 ottobre - 6 novembre

N.B. Ogni corso avrà un massimo di 5 allievi per team.

Giovedì, 28 Gennaio 2016 08:54

Madagascar

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